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A Parigi è stato presentato un nuovo emittente di titoli obbligazionari sovra-nazionale: l’International Finance Facility for Immunisation
Si prevedono ingenti entrate per l’Alleanza GAVI che ne farà uso per accrescere l’utilizzo di vaccini, migliorare i sistemi sanitari dei paesi in via di sviluppo e per salvare la vita di milioni di bambini nei paesi più poveri del mondo.
12 Ottobre 2006, L’International Finance Facility for Immunisation (IFFIm), la Banca Mondiale, gestore dei fondi IFFIm, sotto la guida congiunta di managers di Deutsche Bank e Goldman Sachs, hanno cominciato questo fine settimana un tour promozionale per presentare questo progetto. Il tour farà tappa in cinque città europee per incontrare potenziali investitori e per fornire loro informazioni sull’IFFIm ed i suoi obiettivi fondamentali.
L’IFFIm è una nuova istituzione internazionale in ambito di cooperazione allo sviluppo nata per accelerare la disponibilità di fondi da impiegare in progetti sanitari che prevedono vaccinazioni di massa messi in atto dall’Alleanza GAVI in 70 Paesi in via di sviluppo (P.V.S.).
“Grazie alla creazione dell’IFFIm agli investitori verrà offerta l’opportunità di partecipare allo sviluppo di una efficiente partnership pubblico-privata che ha come obiettivo quello di salvare e migliorare la qualità della vita dei più giovani e vulnerabili cittadini del mondo”. Ha detto Julian Lob-Levyt, Segretario Esecutivo dell’Alleanza GAVI. “Le nuove risorse permetteranno alla GAVI di accrescere i successi del suo operato, rafforzando i sistemi sanitari nei P.V.S. ed allargando l’accesso ai quei vaccini che tempo addietro sarebbero stati considerati fuori portata.”
Secondo la Banca Mondiale, gestore dei fondi IFFIm e soggetta a condizioni di mercato, l’IFFIm prevede di lanciare la prima transazione sul mercato statunitense nelle prossime settimane, con una scadenza di riferimento ed un importo compreso tra i 750 milioni ed 1 miliardo di US$. Questo importo prende in considerazione sia le necessità finanziarie necessarie per le vaccinazioni per i prossimi due mesi, sia le considerazioni degli investitori.
“L’IFFIm ci permetterà di fare qualcosa per prevenire le terribili sofferenze delle nazioni più povere salvando la vita di milioni di bambini”, ha riferito Michéle Baccoz, Direttore per le relazioni internazionali dell’Istituto Pasteur di Parigi e membro del board dell’IFFIm. “Inoltre, avremo l’opportunità di dimostrare la validità di un nuovo metodo di finanziamento della cooperazione allo sviluppo, facendo fronte a problemi dei P.V.S. considerati non risolvibili, attraverso un collaudato meccanismo del mondo degli affari”.
L’Alleanza GAVI ha raggiunto importanti successi nei suoi primi cinque anni di esistenza. Uno studio recente della rivista Lancet, svolto da ricercatori dell’Università di Harvard, ha dimostrato il successo della GAVI nell’invertire un trend negativo nelle vaccinazioni infantili nei paesi più poveri.
“Questa è la prima volta che si dimostra concretamente come uno dei maggiori programmi in ambito di salute globale stia producendo successi tangibili,” ha sottolineato l’autore della ricerca Christopher Murray, che è stato citato nel comunicato stampa di Harvard pubblicato il 17 Settembre scorso.
Sin dalla sua creazione nel 2000, la GAVI ha dimostrato che l’efficacia della cooperazione allo sviluppo dipende da flessibilità ed attenzione nell’erogazione dei fondi. I P.V.S. che hanno usufruito del supporto della GAVI hanno visto un miglioramento del tasso di copertura vaccinale e hanno introdotto sul mercato con successo nuovi vaccini. “La metodologia di lavoro della GAVI è alla base di questo successo,” ha detto Lob-Levyt. “[Tale metodologia] premia i risultati e permette ai paesi beneficiari di sviluppare propri piani per il raggiungimento degli obiettivi in ambito di vaccinazione. Questo successo ha a sua volta attirato l’attenzione dei donatori”.
Basandosi su dati forniti dall’Alleanza GAVI, Murray ed i suoi colleghi di Harvard, hanno esaminato sia l’impatto della GAVI sui tassi di copertura vaccinale di base nei paesi che hanno ricevuto fondi per vaccinazioni di prima necessità (Immunisation Service Support o ISS), sia il supporto per l’acquisto di nuovi vaccini e di siringhe auto-bloccanti (supporto non-ISS). Gli autori dello studio concludono che: “il successo dei finanziamenti ISS nei paesi con copertura vaccinale minore del 65%, fornisce prova tangibile che una partnership pubblico-privata è riuscita ad invertire un trend negativo in ambito di salute globale”.
Il successo dell’Alleanza GAVI ha fatto sì che 6 paesi europei (Francia, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito) assumessero impegni legalmente vincolanti per l’IFFIm. I paesi donatori sono certi che aumentare i fondi dell’Alleanza GAVI contribuirà a raggiungere gli Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals) riducendo in modo significativo il numero di bambini che muoiono ogni anno a causa di malattie prevenibili tramite vaccinazioni. L’IFFIm permetterà la vaccinazione di 500 milioni di bambini in più contro malattie prevenibili, impedendo così 5 milioni di morti infantili da qui al 2015 e ulteriori 5 milioni nell’età adulta.
“Questi aumenti dei finanziamenti per programmi di vaccinazione promossi dalla GAVI sono stati possibili solamente perché i P.V.S. beneficiari hanno dato prova di risultati,” ha detto Lob-Levyt. “Contrariamente a quanto si crede, i sistemi di vaccinazione in molti dei paesi più poveri, alcuni appena usciti da un conflitto, hanno dato prova di straordinaria capacità di resistenza”. Questo suggerisce che abbiamo sottovalutato la capacità di alcuni paesi di assorbire i finanziamenti proprio quando tale mancanza di capacità viene spesso usata dai donatori come scusa per tenersi gli investimenti.”
L’Alleanza GAVI
L’Alleanza GAVI è una partnership pubblico-privata
nel settore delle vaccinazioni che include paesi in via di sviluppo,
governi donatori dei maggiori paesi industrializzati, l’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS), la Banca Mondiale, l’UNICEF,
l’industria dei vaccini sia nei paesi industrializzati che
in quelli in via di sviluppo, le organizzazioni non governative,
come pure gli istituti di ricerca e salute pubblica e la Fondazione
Bill & Melinda Gates. Secondo alcune stime, alla fine del 2005,
oltre 1,7 milioni di morti premature sono state evitate grazie al
sostegno di GAVI.
Il lavoro dell’Alleanza è fondamentale per il raggiungimento
dell’Obiettivo di Sviluppo del Millennio relativo alla salute
infantile, che richiede la riduzione della mortalità infantile
di due terzi entro il 2015. Dei 10 milioni di bambini che ogni anno
muoiono prima di compiere cinque anni, 2.5 milioni decedono a causa
di malattie che possono essere sconfitte con vaccini disponibili
da tempo o di nuova concezione.
Questo comunicato stampa non deve considerarsi come un’offerta di vendita di obbligazioni della Società International Finance Facility for Immunisation (“IFFIm”) negli Stati Uniti d’America. Le obbligazioni non sono state registrate sotto lo U.S. Securities Act del 1933, così come successivamente emendato, e non possono essere offerte o vendute negli Stati Uniti d’America o a persone degli Stati Uniti eccetto in caso di conformità ad una valida eccezione di questa registrazione. Qualsiasi offerta di obbligazioni sarà effettuata solo attraverso un prospetto informativo che riporti informazioni dettagliate riguardo l’IFFIm e la sua gestione, incluse le relazioni di bilancio. Tale nota informativa sarà resa disponibile attraverso l’IFFIm. Questo comunicato stampa non costituisce un’offerta di vendita delle obbligazioni in oggetto. L’offerta e la vendita delle obbligazioni oggetto di questo documento sono soggette a limitazioni prescritte dalle leggi vigenti in vari paesi. Le obbligazioni non possono essere offerte o vendute solo nel caso in cui adempiano a tali prescrizioni di legge.
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